L’uso del muro esterno comune per l’appoggio di una canna fumaria personale di un condomino può essere considerato legittimo purché rispetti le distanze avuto riguardo alle aperture delle unità dei condomini sottostanti e sovrastanti. (Cass. 16 Maggio 2000 n. 6341).

Il condomino che inserisce stabilmente una canna fumaria nel lastrico solare comune pone in esser un atto di utilizzazione della cosa comune non consentita dall’art. 1102 c.c., comportando una sottrazione della relativa porzione di bene comune all’uso degli altri condomini, con limitazione dell’utilizzazione del piano di calpestio e la compromissione della sua funzione di copertura (Cass. 10 Maggio 2004 n. 8852).